La seconda tappa, inizialmente in salita per un lungo tratto, parte dall’abitato di Riola e terminerà a Castel d’Aiano dopo aver valicato due crinali e risultando così, per tale motivo, il tratto con il maggior dislivello positivo dell’intero anello. Usciti dal paese, dopo qualche centinaio di metri, si passa prima nei pressi del Museo dei Tarocchi e successivamente si può ammirare in tutta la sua imponenza Costonzo, una grande e fortificata costruzione medievale in sasso.
Il primo lungo tratto in salita prosegue transitando ai piedi del massiccio che ospita le grotte di Soprasasso (il sentiero per raggiungerle non è assolutamente percorribile in bici); arrivati sul crinale tra le valli del Reno e dell’Aneva una piacevole e breve sentiero in discesa, che diventa molto tecnico nei pressi del torrente Aneva, ci porta ad attraversarlo su di una passerella molto suggestiva in loc. Mulino di Corba; dopo poche centinaia di metri a salire eccoci arrivati alle Cascate e alle Grotte di Labante; attraversata la Strada Provinciale si affronta la seconda ed ultima lunga ed impegnativa salita che ci porterà a fine tappa; raggiunta la loc. Casella proseguiremo lungo un sentiero inizialmente ripido in mezzo a giovani querce e dopo il successivo castagneto raggiungeremo il borgo de I Monti, un luogo ameno e rilassante, punto più in quota della giornata con i suoi 930 metri e già area di decollo per parapendio; volgendo lo sguardo verso Est potremo ammirare la valle del Vergatello e parte dell’abitato di Casigno.
Inizia ora (finalmente!) una dolce discesa intervallata da brevissime salite che ci condurrà all’arrivo; boschi prevalentemente di castagni e forieri di funghi porcini nella tarda primavera e a fine estate ci accompagneranno fino a raggiungere la località Croce, alle porte dell’abitato che è capoluogo del territorio comunale di Castel d’Aiano non prima di aver visitato il plastico multimediale della seconda guerra mondiale ed il Museo delle Storie dalla Linea Gotica in loc. Famaticcia. Non dimenticate di visitare il centro di Castel d’Aiano. Si riparte alla volta di ROCCA DI ROFFENO, arrivo della 2° tappa. Il sentiero seguirà prevalentemente i crinali teatro delle cruenti battaglie della seconda guerra mondiale tra l’esercito americano e quello tedesco e facenti parte della linea difensiva fortificata germanica conosciuta come GREEN LINE 2 o LINEA GOTICA; si raggiunge rapidamente il MONTE DELLA SPE’ dove è stato ricostruito un osservatorio militare tedesco; da questa montagna partì l’assalto denominato THE JUMP OFF che il 14 aprile 1945 sfondò le linee nemiche dilagando poi in pianura Padana; attraverso tonificanti castagneti si scende poi in loc. Serra Sarzana passando da Torre Jussi entrando così nella piccola e deliziosa valle del Vergatello; seguendo l’ombreggiato sentiero si raggiunge poi Quota 913 per la cui conquista rimase ferito il caporale americano della 10° Divisione da Montagna Bob Dole e dove sono ancora ben visibili le trincee scavate dall’esercito tedesco; dopo aver attraversato la Strada Provinciale si riprende il sentiero che, superata la loc. Tavole, giungerà a S. LUCIA dove sarà possibile visitare l’antica Abbazia, il Museo della Civiltà Contadina e, proseguendo, attraverseremo il piccolo Luogo della Memoria legato al Secondo Conflitto Mondiale; entreremo nel bellissimo bosco del Monte Pigna dove il Consorzio della Bonifica Renana ha realizzato un interessante Laboratorio di Ingegneria Naturalistica; Il sentiero costeggia poi diversi crateri causati dagli attacchi aerei americani sulle postazioni tedesche nell’ultimo conflitto. Qualche chilometro dopo si raggiunge l’antico borgo dei Lamari dove è presente un’antica casa-torre poi, al passo Sella della Croce il sentiero si fa impegnativo per raggiungere la cima del Monte Rocca, la montagna di Rocca di Roffeno, importante protagonista della storia locale in epoche diverse e da dove si può ammirare il bellissimo territorio sottostante a 360°; una breve ma impegnativa discesa porterà a Rocca di Roffeno, arrivo della tappa, dopo aver ammirato la Casa-torre di Lavacchio. In paese sarà poi possibile visitare le case-torri del Poggiolo, del Monzone, la Civetta, la mostra di materiale bellico Terra di Nessuno, la mostra delle riproduzioni delle opere del pittore Giorgio Morandi e l’altare ligneo più antico della Diocesi.
Distanza
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MyMini Maison Guest House
338.4398919
345.9121522
Castel d’Aiano
Via Canobbi 10
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