La tappa in oggetto permetterà ancora di sgambettare in luoghi ameni e salubri ma la peculiarità di questa giornata sarà l’emozione provocata dal ritrovarsi circondati da oltre cento opere d’arte all’aria aperta, realizzazioni creative come dipinti, sculture, murales e manufatti artistici che incontrerete a metà percorso. Dopo aver lasciato Rocca di Roffeno e oltrepassata la chiesa del paese, si segue il sentiero CAI n. 176 in direzione est e dopo circa un’ora di cammino ci appare l’antico borgo di Pieve di Roffeno con l’antica Pieve di San Pietro, una delle poche nella zona a conservare ancora oggi evidenti tracce romaniche risalenti all’epoca della sua costruzione (metà del XII secolo); dal punto di vista religioso è una delle pievi più celebri e antiche che si incontrano nella diocesi di Bologna ed è caratterizzata da una struttura architettonica di grande interesse, con abside realizzata in opus quadratum da maestri comacini; all’interno si trova il Fonte Battesimale che è considerato il “gioiello” della Chiesa: di foggia longobarda e datato intorno al VII secolo, apparteneva sicuramente alla chiesa preesistente al 1155. Ripreso il cammino ci attende una lunga e impegnativa salita in direzione di Amore; attraversato il borgo e la strada provinciale, proseguendo sul sentiero n.176 si entra in un bosco di querce e castagni lungo una pietraia da seguire fino all’interazione con il sentiero n. 201, di fatto il punto dove termina l’ascesa iniziata a Pieve di Roffeno. Il cammino si trasforma in un piacevole saliscendi fino alle porte di Tolè, il paese dell’arte diffusa e delle fontane dove esplorare le vie del centro che come uno scrigno serbano cotanta bellezza; è anche possibile visitare il Museo della Linea Gotica dove sono presenti i reperti di materiale bellico rinvenuti nel territorio. Lasciato l’abitato di Tolè vi aspetta una non troppo lunga salita per raggiungere la mistica cappella alpina della Madonna della Neve dedicata ai caduti di guerra e dove sono presenti trincee tedesche recuperate e dalla quale lo sguardo può spaziare sui monti e le valli circostanti. una dolce discesa tra campi e boschi ci porterà in loc. Pratizzoli, scenderemo per qualche centinaio di metri lungo la SP in direzione Acqua Cerelia per poi riprendere il sentiero, percorrerne un tratto denominato sette croci, riattraversare la SP ed entrare a Cereglio, arrivo di tappa, dove la locale Proloco ha realizzato cinque cammini denominati LE VIE DEL SOLE, sentieri ad anello molto apprezzati dai camminatori.
Pernottamento a fine 5° tappa: chi non gradisce dormire in OSTELLO (unica possibilità per dormire a Cereglio) può fermarsi e pernottare a Tolè dove sono presenti diversi alberghi modificando le due ultime tappe come segue:
Tappa 5: da Rocca di Roffeno a TOLE’: lunghezza km. 10 – Dislivello + 452 / – 489
Tappa 6: da Tolè a Vergato: lunghezza km. 18,5 – Dislivello + 500 / – 950
Distanza
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